Il leader di Forza Italia lancia stoccate a Salvini

"Sto bene, l'aiuto di Dio e la bravura dei chirurghi mi hanno restituito l'energia di sempre. E ora certo non me ne andrò, escludo di farlo proprio alla vigilia della sfida decisiva per il mio Paese". Parla Silvio Berlusconi, che si concede una parentesi 'politicà nei giorni di relax nella beauty Spa Palace di Henri Chenot a Merano, prima di spostarsi in Costa Smeralda. Il Cavaliere si sente a tutti gli effetti guida, tutt'altro che padre nobile del centrodestra, assestando più di una stoccata a Salvini (mai citato in questo colloquio) e ai populismi.Pronto a riaprire la trattativa sulla legge elettorale, disponibile a un sostegno condizionato alla missione in Libia, porte aperte agli ex di ritorno ma in una formazione ad hoc diversa da Fi. Quanto ad Alfano e al suo "partito di governo", un'intesa ci sarà solo in Sicilia e a livello locale."A quanto pare il governo sta per imboccare dopo tanti anni una strada simile a quella che avevamo seguito noi: un accordo con le autorità libiche per bloccare le partenze. Bisogna però vederne bene i termini: per ora c'è una certa confusione tra annunci e smentite da parte libica ma anche da italiana. Valuteremo senza pregiudiziali, ma voglio essere molto chiaro: ha senso mandare le navi militari - che fra l'altro opererebbero senza una copertura internazionale - solo se avranno il potere di riportare in Libia, dopo averli soccorsi in mare, coloro che tentano la traversata. Mai più taxi del mare. Spero che il governo non stia prendendo in giro un'altra volta gli italiani".

İyul 31, 2017 3:36

Basta compiti a casa! In Francia è legge

Basta compiti a casa. Le esercitazioni extra si faranno a scuola, in un manciata di ore aggiunte all’orario tradizionale. Quello che in Italia viene chiesto da più parti – con petizioni, libri, gruppi su Facebook e posizioni differenziate – in Francia diventerà realtà da settembre, almeno negli istituti che aderiranno alla fase sperimentale del progetto. Il ministro all’Educazione Jean Michel Blanquer, dando corso alla “rivoluzione” annunciata in campagna elettorale dal neo presidente Emmauel Macron, ha messo mano alla riorganizzazione degli orari di lezioni e attività. E ha annunciato le imminenti novità.Le scuole, al rientro dalla vacanze estive, potranno prevedere un massimo di 15 ore in piu al mese da destinare ai compiti e all’accompagnamento dei ragazzi oberati da ricerche storiche o geografiche, questionari, problemi, equazioni. Le motivazioni della scelta di vietare sovraccarichi a domicilio - “copiata” dal programma irrealizzato del predecessore François Holland - sono sociali. L’obbiettivo dichiarato è l’uguaglianza. Si punta a ridurre le disparità tra gli studenti che tra le mura domestiche possono contare sul sostegno di genitori e fratelli maggiori – o su ripetizioni a pagamento - e i compagni che invece sono privo di aiuto. Tutti, insomma, avranno le stesse opportunità. Sgobberanno tra i banchi e torneranno a casa con i compiti fatti. Inoltre verrà superara una situazione ambigua. Una legge del 1956, sempre in Francia, ha abolito i compiti scritti a casa per tutti gli allievi delle primarie. Ma, usciti dalla porta, sono rientrati dalla finestra.In Italia la materia è trattata da tre vecchie circolari, diramate tra il 1964 e il 1979, senza valore impositivo e comunque disattese. I ministri della Pubblica istruzione di quegli anni – viene ricordato in un servizio di Famiglia cristiana - sostanzialmente “invitavano i docenti anche delle superiori a non dare compiti nei weekend e non interrogare di lunedì, per non togliere tempo ad altre attività formative per la vita dei ragazzi». Così non è, quasi mai.  

İyun 16, 2017 2:45

Che cose il phubbing?

Il termine esiste più o meno dal 2013 e indica l’atteggiamento poco cortese di trascurare l’interlocutore con cui si è impegnati in una qualsiasi situazione (dalla camera da letto all’ufficio) per controllare compulsivamente lo smartphone ogni cinque minuti. Non è qualcosa di leggero: uno studio pubblicato un paio di anni fa s'intitolava proprio "La mia vita è diventata la più profonda distrazione dal mio telefono".La conclusione era che piazzare il cellulare di fronte alla faccia con elevata frequenza o addirittura sguainarlo dalla tasca o dalla borsa ogni volta che la chiacchierata perde d'intensità o interesse sia estremamente dannoso per le relazioni sociali. Quell’indagine, concentrata sulla vita di coppia, dimostrava che il 36,6% dei volontari non si vedeva riconosciuta la giusta attenzione dal proprio partner e che il 22,6% ha appunto vissuto problemi di relazione.Ora una nuova indagine su questo abuso patologico dello smartphone come focus principale dell’attenzione, pronto a incunearsi in ogni spazio libero, porta la situazione un passo più avanti. Lo studio, pubblicato sul Journal of the Association for consume research e dedicato agli effetti collaterali del “phubbing”, è firmato dagli stessi autori che avevano sollevato il dibattito due anni fa: Meredith David e James A.Roberts della texana Baylor University’s Hankamer School of Business.La conclusione è senza appello: chi subisce simili trattamenti tende frequentemente a rifugiarsi proprio nello smartphone (e in particolare nei social network) alla disperata ricerca di quell’attenzione che gli interlocutori, gli amici, i partner, gli altri in generale sembrano aver negato erigendo quel muro. Risucchiati dal display, spesso fisicamente interposto fra le persone coinvolte nella conversazione o nello scambio. Come dire: tu mi ignori? E io vado alla ricerca di Like, condivisioni e altre reazioni positive sul mio profilo Facebook.

İyun 16, 2017 2:38